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La Georgia e Internet
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Risposte alle domande più frequenti


Cos'e' Visitgeorgia?


R.: VisitGeorgia.it è il primo sito nato per promuovere in Italia la conoscenza delle fantastiche e remote regioni montuose della Georgia.

Il team di Visitgeorgia.it ha ideato e promuove il percorso trekking Shatili-Omalo organizzato dall' agenzia di Tbilisi GO CAUCASUS, collabora e fornisce servizi di consulenza agli organizzatori locali.

Su richiesta forniamo consigli di viaggio per la Georgia e proiezioni dei nostri reportage di viaggio a titolo gratuito.

Chi viaggia con Visitgeorgia?

R.: Non viaggiamo mai con gruppi numerosi, al massimo sette o otto persone.
Partecipano coppie, gruppi di amici e singoli. Non ci sono limiti di età,
sono richiesti soltanto l'abitudine e, soprattutto, il piacere di camminare in montagna,
flessibilità e spirito d'avventura.

Quante ore si cammina al giorno? per quanti chilometri?

R.: Ci sono sempre giorni più impegnativi alternati ad altri più riposanti.
Cammineremo dalle 4 alle 6 ore al giorno portando sulle spalle soltanto uno zaino leggero con quanto potrebbe servire durante la giornata (cappellino, pile, acqua, cibo etc...).

Si dorme sempre in tenda?

R.: I pernottamenti nelle guest house sono alternati ai pernottamenti in tenda dove possibile.

Dove ci si accampa?

R.: Il campeggio è campeggio libero in alta montagna. Ci sarà solo un prato e montagne attorno a noi. E' di massima importanza quindi un comportamento rispettoso dell'ambiente per non lasciare neanche la minima traccia del nostro passaggio.

Cosa mi devo portare ?

R.: In luglio e agosto il clima sulle montagne della Georgia è molto simile a quello delle nostre Alpi alla quota corrispondente. Consulta i nostri "consigli sull'equipaggiamento" per approfondire l'argomento.
A Tbilisi sarà possibile lasciare in albergo un bagaglio per tutta la durata del trekking.

Si trova acqua lungo il percorso ?

R.: L'acqua non manca mai. Il percorso si snoda a quote molto alte comunque, se la sorgente del momento non dovesse darci sicurezza avremo al seguito delle pastiglie potabilizzanti.

Cosa si mangia durante il trekking?

R.: Quando è previsto il pernottamento in Guest House saranno servite anche la cena e un'abbondante colazione che spesso ci fornirà anche il pranzo per il giorno a venire.

Per il resto mangeremo quello che ci porteremo. Dove possibile acquisteremo dei prodotti locali dai pastori quali: formaggio, pane, miele e burro.
Se saremo fortunati ci ospiteranno una o due sere per condividere con noi la carne arrostita e della sorprendente verdura fresca.

Quanto costa il volo per la Georgia? Con quali compagnie ?

R.:La Georgia è collegata all'Europa occidentale da molte compagnie, anche direttamente dall'Italia. Secondo la nostra esperienza, i collegamenti più comodi e convenienti sono operati dalla Turkish Airlines via Istanbul ma potreste volare altrettanto bene con Pegasus, Austrian, Lufthansa, Czeck Airlines, Georgian Airlines o Baltic.

Il prezzo del volo dipende dal periodo e, soprattutto, da quanto sarete bravi a trovare la tariffa migliore. Min. 250 Euro , max 650 Euro.

Serve il visto ? dove faccio il visto ?

R.: Per i cittadini europei e statunitensi NON è necessario il visto d'ingresso...quindi: "benvenuti" ! Naturalmente però è richiesto il passaporto.

C'è un ritrovo alla partenza?

R.: I partecipanti prenotano il volo e raggiungono Tbilisi individualmente.
A richiesta metteremo in contatto chi utilizza gli stessi voli per farvi viaggiare in compagnia.

In Georgia, devo occuparmi dei trasferimenti per e dall'aeroporto?

R.:Su richiesta potremo assistervi nella prenotazione del transfert.

Quale valuta preferire per le mie spese personali? Dollari o Euro?

R.: Da questo punto di vista, la Georgia è forse il paese più avanzato tra quelli ex sovietici.
La valuta ufficiale è il Lari georgiano. Dollari o Euro sono accettati a Tbilisi negli esercizi commerciali più importanti e potrete ritirare presso qualsiasi bancomat di Tbilisi (sono veramente diffusissimi) moneta locale oppure dollari senza commissioni troppo gravose.
Anche il pagamento con carta di credito è largamente accettato.

Come resteremo in contatto con casa?

R.:In Georgia c'e' un'ottima copertura GSM. Il telefonino prende benissimo a Tbilisi (dove esistono anche molti hotspot wi-fi per il collegamento internet) e nelle zone di pianura.
In montagna è coperta bene la zona intorno a Omalo, Shenako e Diklo, in maniera discontinua il segnale arriva a Dartlo, Chesho e Girevi.

Ho ancora qualche dubbio. Chi posso contattare per avere maggiori informazioni?

R.: Puoi contattare lo staff di Visitgeorgia.it scrivendo all'indirizzo email info@visitgeorgia.it oppure telefonando al numero +39 3382162519

...e qualche informazione in più!

Benchè molte zone di montagna siano coperte dalla telefonia cellulare e le distanze teoriche da Tbilisi non sembrino proibitive, Svaneti, Khevi, Khevsureti e Tusheti hanno una viabilità stradale pressochè nulla.
Alcuni fondo valle sono raggiungibili in fuoristrada 4x4 ma, ad esempio, raggiungere Tbilisi da Omalo è molto più lungo e faticoso che raggiungere il confine con la Turchia !!

- L'organizzazione ma soprattutto l'approccio mentale a un trekking nel Caucaso deve essere   quello di chi si accinge ad operare in ZONE REMOTE. Insomma..non crediate che tornare a casa   sia sempre così semplice e soprattutto veloce.

- La quota media dei Trekking, anche se non raggiunge livelli “andini” è più elevata di quella   delle Alpi. Non sono infrequenti passi a quote superiori ai 3000 mt.

- Le quote elevate e l'esposizione dei versanti alle correnti provenienti dal Mar Nero aumentano   l'instabilità soprattutto a giugno e settembre e l'escursione termica giorno/notte è notevole.   Tenetene conto nella preparazione dell'equipaggiamento.

- Le valli hanno versanti molto ripidi e, sebbene si cerchino di seguire itinerari “in quota”, è   necessario affrontare salite e discese fisicamente impegnative se affrontate con il carico   normale per un trekking di più giorni in autonomia.

- Scordatevi i sentieri segnati delle alpi, quando va bene è possibile seguire le tracce di   sentiero dei pastori. Una buona capacità di lettura delle carte topografiche ( e un po' di   dimestichezza con l'alfabeto cirillico, dato che le carte sono quelle militari russe..) è   indispensabile.

- Gli abitanti delle montagne sono molto ospitali e ma:
  1) sono molto poveri, le loro case sono prive di qualsiasi cosa possa avere a che fare con la       vita moderna.
  2) nella loro vita di tutti i giorni anche il cibo può essere scarso, è possibile recuperare solo       pane e un po' di formaggio
  3) sono molto attaccati al loro territorio, il loro rapporto con le montagne ha un significato       anche religioso.

Esistono dei luoghi considerati “tabù” a cui è meglio non avvicinarsi, altri che hanno per loro dei significati speciali (luoghi dove magari da secoli gli abitanti dei villaggi sono soliti riunirsi per i consigli o i riti) sono presenti inoltre molti altari di riti pagani (sacrifici di animali etc.).
Non sono in grado di comunicare che nel dialetto locale, in georgiano e un po' in russo.



 

 

 

 

 

 

 

 
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